Italia

Viaggio alla scoperta del Conero e delle Marche

 

 

A circa una ventina di km da Ancona, capoluogo delle Marche,  l’Adriatico si trasforma incredibilmente in un caleidoscopio di sfumature che vanno dallo smeraldo al cobalto.

Questa è la Riviera del Conero, che prende il nome dall’unico promontorio visibile tra Trieste e il Gargano.

COME RAGGIUNGERE IL CONERO

Se volete trascorrere una vacanza “green” e non impazzire nel trovare parcheggio, meglio lasciare l’auto ad Ancona e muoversi con l’autobus. Potrete ogni giorno scoprire una spiaggia diversa in quanto la zona è molto ben servita, con bus ogni ora.

Da Ancona il tragitto è molto piacevole. E’ un continuo saliscendi tra le dolci colline costellate da girasoli.

E’ agosto e ormai i fiori sono pronti per la mietitura, ma mi domando quale spettacolo possano offrire durante il periodo della fioritura.

Dalla Stazione di Ancona parte il bus che vi porterà in 20 minuti a Portonovo (per maggiori informazioni visitate il sito www.conerobus.it)  Scendete all’ultima fermata nella piazzetta del Paese, dalla quale partono i sentieri che conducono alle spiagge.

 

LE SPIAGGE DI PORTONOVO

 

La spiaggia di Mezzavalle si raggiunge solo attraverso un impervio sentiero o via mare

 

Alla vostra sinistra si va per la spiaggia del Lago Grande, a destra la spiaggia del Lago Profondo.

Sono entrambe favolose, ma composte da piccoli ciottoli, quindi se avete i piedi delicati, indossate le apposite scarpette.

Se invece siete temerari, scendete alla fermata in cima al monte e poi divertitevi a mettere in pericolo le caviglie, scendendo l’impervio sentiero che vi condurrà alla Spiaggia di Mezzavalle. Assolutamente sconsigliati sandali ed infradito. Il terreno oltre ad essere molto scosceso, è anche sabbioso misto a ciottoli, quindi piuttosto scivoloso. Ma la vista da qui è impagabile.

 

Attenzione: sentiero scivoloso. Tenersi agli alberi!

 

SIROLO E NUMANA

Il giorno seguente potrete – sempre dalla stazione di Ancona – prendere il bus N. 94 (il costo del biglietto è di 2.60€, acquistatelo dal tabaccaio della stazione ferroviaria – fatelo perché i controlli sono molto frequenti e la multa è di 120€ per chi ne è sprovvisto).

Il bus vi porta a Sirolo. Il paese è in quota e le spiagge si raggiungono sempre con le “gambe in spalla”.

Fate un giro del paese e gustatevi un buon gelato. Poi proseguite per Numana, sicuramente la mia località preferita. Ciò che rende particolare questo paese sono le sue casette variopinte e le strade acciottolate. Numana è senz’altro la Perla del Conero. La Costarella è la sua via più tipica, che conduce dal centro storico alle spiagge.

 

L’arco di Numana ne rivela le origini romane

 

A sud del porticciolo, Numana si trasforma in un susseguirsi di lidi privati che per alcuni kilometri che prende il nome di Marcelli. Il mare rimane sempre cristallino.

 

Il porticciolo di Numana

 

Le Marche offro moltissimo al visitatore. Ecco una selezione di mete raggiungibili sempre in treno da Ancona.

 

Alcune informazioni sulle Grotte di Frasassi

 

GROTTE DI FRASASSI

Da Ancona in circa 45 minuti si raggiunge la località di Genga, un piccolo villaggio sperduto tra i massicci rocciosi e che nel 19… salì alla ribalta delle cronache per il ritrovamento di alcune tra le grotte naturali più stupefacenti del mondo.

Il biglietto di ingresso costa 18€ e dal piazzale della biglietteria un bus vi porterà in 5 minuti all’ingresso vero e proprio delle grotte.

Da questo momento in poi sarete letteralmente  atterriti dalla bellezza.

Vi suggerisco di pranzare/cenare non negli stand gastronomici del piazzale della biglietteria, che si intervallano a quelli di chincaglieria varia per turisti in cerca di souvenir a basso prezzo, ma di dirigervi verso la fermata ferroviaria e rifocillarvi alla Locanda “Indietro Tutta” (bruschetta, tagliatelle al cinghiale, arrosticini, acqua e vino della casa il tutto di ottima qualità per soli 12€).

 

FABRIANO

 

Il centro di Fabriano

 

Fabriano é stata sede della più famosa cartiera d’Italia

 

Con lo stesso treno, proseguendo si arriva a Fabriano. Il nome ricorderà alla maggior parte di voi gli album da disegno delle scuole medie. E in effetti la fama di Fabriano è dovuta alla lavorazione della carta.

Dal 1200 Fabriano diventò, insieme a Ache in Francia e Amalfi, uno dei centri mondiali di spicco in questa finissima arte. In centro al paese si trova il Museo della Carta, dove guide simpatiche e preparate vi spiegheranno come dalla macerazione degli stracci si riuscisse a realizzare il più importante materiale dell’epoca. La visita è perfetta anche per i bambini che al termine potranno realizzare con le loro mani un foglio di carta da portare a casa.

 

Al museo viene mostrato come si fabbricava la carta

Vi rimandiamo al link del Museo per maggiori approfondimenti.

http://www.museodellacarta.com/

LORETO

Meta imprescindibile se avete programmato un giro delle Marche è il Santuario della Madonna di Loreto. Sempre utilizzando il treno come mezzo di trasporto, da Ancona si raggiunge la località in circa 30 minuti. Poi dalla stazione un minibus vi porta al Santuario (di solito gli orari treno/bus sono sincronizzati).

 

La Basilica di Loreto

 

Sono altre le località da visitare in zona, ma che non sono riusciti a vedere per mancanza di tempo. Molti sono i borghi medievali che sovrastano le colline marchigiane, ricchi di un passato glorioso. Quindi il mio è per il momento solo un Arrivederci!

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