Spagna

Valencia:dove, come, quando

 

In Spagna esiste una città che rivela come nessun’altra l’estro creativo degli Spagnoli. Questa città è Valencia e questi sono i nostri consigli per viverla appieno.

COME RAGGIUNGERE IL CENTRO

Raggiungere il centro città dall’aeroporto è molto semplice. Agli Arrivi, sempre rimanendo in aeroporto, svoltate a sinistra e raggiungerete l’ingresso della metro. Fate il biglietto (al costo di 2.30€) oppure un carnet da 10 al costo di 21€. Vi basterà perché Valencia è una città da scoprire a piedi, in bicicletta, grazie alla capillare rete di piste ciclabili, o per lunghe distanze in bus (più conveniente della metro).

 

Metropolitana
Valencia, la metropolitana

 

DOVE DORMIRE A VALENCIA

L’hotel dove alloggio è l’Hostal Venecia. Non fatevi fuorviare dal nome, non è una pensione, ma un ottimo hotel che vanta una posizione privilegiata, proprio sulla Piazza dell’Ayuntamiento, il cuore di Valencia. Dalla nostra camera, la vista è spettacolare (richiedete una camera Superior se volete il balcone e la vista). l’Hotel inoltre offre la possibilità di lasciare i bagagli in custodia anche dopo il check-out in spaziosi armadietti. Il che non è un dettaglio trascurabile se non dovete partire immediatamente.

Hostal Venezia
L’Hostal Venezia sulla Piazza dell’Ayiuntamento

 

COSA VEDERE E COSA FARE

Arriviamo all’ora di cena e poco lontano dalla Piazza, tirata a lucido per le festività natalizie, è tutto un susseguirsi di ristorantini, bar, bistrot con tavolini all’aperto nonostante sia dicembre, il che la dice lunga sul clima favorevole della città. Fermatevi da Los Toneles, in Calle Ribera e gustatevi un bocadillo (panino) con calamares, innaffiato da una freschissima caña (birretta) e il vostro viaggio non avrà migliore inizio.

Il giorno successivo partiamo alla scoperta del Casco Antiguo (il centro storico), non prima di aver fatto una golosa colazione in una panederia rifornita di ogni leccornia dolce e salata. Ora si comincia a ragionare, il tour può cominciare.

  • La Cattedrale

L’ingresso alla Cattedrale costa 6€, evitatelo e salite invece sulla Torre (per 2€), denominato El Miguelete. Prende infatti il nome dall’Arcangelo Michele, protettore della città dalle tormente e dal male. Alta 51 metri, è il punto panoramico migliore da cui vedere tutta Valencia a 360° dall’alto. Occorre solo un po’ di allenamento per scalare i suoi 207 gradini, non sono molti, ma sono alti e faticosi. La Cattedrale, in Plaza della Reina,  è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 18.

 

 

Cattedrale, Valenza, Spagna

La Cattedrale con il Miguelete

 

  • Mercado Central

A pochi passi dalla Cattedrale, il tipico mercato coperto spagnolo. come sempre é impossibile uscirne a mani vuote.

 

Valencia
Il Mercado Centrale

Di fronte troverete la

  • Lonja de la Seda

Al costo di 2€ si accede all’antica sede dei traffici commerciale di Valencia nell’epoca rinascimentale che è ora un edificio vuoto all’interno, ma molto suggestivo. Questa è la sala delle 24 colonne che riproducono le palme, uno dei simboli della città.

  • Chiesa di S.Nicola

    Nei pressi della Lonja, in una stradina secondaria, nascosta ai più e incastonata nel Casco Antiguo come un vero gioiellino, troverete questa meravigliosa chiesa. L’ingresso costa 4€, ma li vale davvero tutti. Giudicate voi.

 

S. Nicola
La chiesa di s. Nicola

 

Proseguite nella vostra passeggiata ed incontrerete, dirigendovi verso nord, la

  • Torre de los Serranos

Questa è una delle 12 porte che davano accesso alle antiche mura della città di Valencia. Nel 1865 le mura furono abbattute e questa, insieme alla TORRE DE QUART, è l’unica ancora in piedi. Anche se siete già saliti sulla Torre della Cattedrale, non ammiratela solo da fuori, pagate i 2€ di ingresso (che potrete risparmiare la domenica) e arrampicatevi sui suoi stretti gradini (solo se non soffrite di vertigini).

Da qui potrete ammirare i Giardini Del Turia (ne parleremo in modo più approfondito più avanti), l’antico fiume di Valencia.

 

valencia
Valencia dall’alto: da qui si può notare il contrasto della sua architettura

 

Ora tornate verso Piazza dell’Ayuntamiento e spingetevi fino alla Stazione del Nord (sono circa 200 metri), proprio accanto alla Plaza de Toros.

Entrate e ammirate la sala d’aspetto sulla destra, decorata da magnifiche maioliche colorate e brillanti, che riproducono motivi rappresentativi regionali e prodotti della campagna valenciana, tra i quali emerge l’arancia.

 

Stazione del Nord di Valencia
La Estación del Norte, mosaico della sala d’aspetto

 

Proprio accanto alla Stazione , si trova la

  • Plaza de Toros

Non lasciatevi ingannare come fanno molti turisti, sembra chiusa e molti se ne vanno delusi. Invece circumnavigatela da destra, girate a sinistra ed arriverete all’ingresso. Il biglietto costa anche qui 2€ e dà diritto ad entrare nella Plaza, visitare il Museo e assistere ad un filmato che mostra tutte le fasi dell’antica arte della tauromachia, dalla vestizione del Torero fino agli ultimi istanti del duello con il toro (a dire la verità, ce ne siamo andati molto prima della fine del filmato).

Comunque se la pensi, vale assolutamente la pena passarci un’oretta.

 

arena
La Plaza de Toros, accanto alla stazione

 

Ora dirigetevi verso nord e incontrerete i

  •  Giardini del Turia

Gli Spagnoli, geniali, hanno trasformato un problema in un’ opportunità. Il Turia,il fiume che attraversava tutta Valencia, venne prosciugato come misura preventiva al fine di evitare le periodiche alluvioni . Dopo la grave alluvione avvenuta dell’ottobre 1957 che causò gravi danni alla città e uccise molte persone, si decise infatti di deviare il fiume fuori dai suoi confini e di realizzare dei giardini nel suo vecchio letto. Il risultato è davvero spettacolare. Qui gli abitanti corrono, passeggiano, vanno in bicicletta e si divertono all’aria aperta.

Il Jardí del Túria ospita oggi numerosi parchi, fra cui il Parc Gulliver, campi sportivi e un giardino botanico. Noi abbiamo noleggiato una bicicletta (10€ per 4 ore) e siamo arrivati fino al mare, riposandoci sulla immensa spiaggia della Malvarrosa.

 

  • Ciudad de las ciencias

    350.000 mq dedicati alla scienza, all’arte e alla natura con il più grande parco marino d’Europa. La visita vi occuperà un’intera giornata, quindi non programmate altro. La Città della Scienza merita un approfondimento che troverete qui.

 

Ciudad del la ciencias
Lo skyline della Città della Scienza

 

Valencia è una città dalla quale non si vorrebbe più andare via, il nostro consiglio è quello di camminare molto per godersi ogni suo angolo, anche quello più nascosto e meno popolare.

Qui, lontano dagli iconici monumenti e dalle sculture viventi in cerca del buon cuore dei numerosi turisti, vive la vera anima di una città che , come una bella donna, non si farà dimenticare facilmente.

 

Murales
Nel paese dei ciechi, un orbo è il re (Erasmo da Rotterdam)

 

 

 

 

 

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