Riflessioni di viaggio

Come fare la valigia?

Non importa che sia per un week-end oppure per un mese alle Hawaii, quel che conta è partire, fare la valigia e chiudere la porta di casa alle nostre spalle con un sospiro di sollievo.

Personalmente, il momento più elettrizzante di un viaggio è quello in cui rispolvero il mio trolley ormai un po’ logoro, lo adagio sul divano con tutta la sacralità che il  momento richiede ed inizio a riempirlo dello stretto necessario. Sono finiti i tempi in cui rischiavo di farlo esplodere con abiti e scarpe che poi non avrei avuto il tempo di indossare. Dopo anni di partenze, la formula del no-frills ( “niente fronzoli”) è tatticamente applicata con mia grande soddisfazione.

 

Ma quali sono le regole da seguire per preparare la valigia perfetta?

 

  1. Innanzitutto  compilare una lista. Stilo sempre un elenco di quello che indosserò con i vari abbinamenti. Come vi dicevo, ho imparato a viaggiare leggera e a scegliere colori basici, come il blu (il mio preferito), il beige, il  bianco abbinati ad un colore acceso, ma uno solo. Questo limita anche il numero di scarpe, che amo tenere separate dai vestiti, infilandole nelle tasche del trolley. La lista non è mai una è perdita di tempo e vi aiuterà nella revisione finale in modo da non dimenticare nulla a casa
  2. L’immancabile kit da viaggio. E’ una piccola trousse che contiene una lima per le unghie, l’adattatore, il ricarica-batterie per il cellulare e quello per le pile della macchina fotografica, il set da cucito, alcuni farmaci da banco di prima necessità, tappi per le orecchie e un contenitore con del disinfettante. Questi sono i “mai più senza” che vi consiglio di portare con voi.
  3. Un foulard o una pashmina. Riparano dal vento e consentono di entrare nei luoghi di culto anche quando d’estate siamo poco vestiti.
  4. Riempire i buchi. Lascio la biancheria, il costume da bagno, le calze, le cinture per ultimo perché sono perfette per tappare i buchi che si formano tra gli indumenti. Con un doppio vantaggio: non occupano ulteriore spazio e livellano gli strati, evitando che si formino pieghe e spiegazzamenti.
  5. Uno zainetto. Alla fine chiudo la valigia lasciando a portata di mano un piccolo zaino per la spiaggia o per le escursioni. Poi sigillo tutto con l’entusiasmo e l’euforia che ogni nuova avventura mi sa ancora regalare. La vita può essere meravigliosa!

 

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